Tè, simpatia e cianuro
C’è qualcosa di profondamente sospetto nel delizioso vino di sambuco delle sorelle Brewster. Ma come si può resistere a due zie così gentili? La Compagnia della Civetta riporta a teatro Arsenico e vecchi merletti, il capolavoro di Joseph Kesselring del 1939 da cui è stato tratto il più celebre film di Frank Capra del 1944, per dimostrare che la follia, se servita con buone maniere, può essere assolutamente irresistibile.

La vicenda si svolge negli Anni ’30, in un elegante quartiere di Brooklyn, alle porte di New York: Mortimer Brewster, critico teatrale, scopre che le sue adorabili e caritatevoli zie hanno un hobby decisamente insolito: “alleviare le sofferenze” di signori soli con un cocktail letale di vino avvelenato. Casa Brewster diventa così teatro di una vicenda surreale, dove i cadaveri si accumulano nelle cassepanche e la sanità mentale è un optional, tra un fratello che si crede Presidente degli Stati Uniti e un altro che somiglia a Frankenstein. “Arsenico e vecchi merletti” è la commedia nera per eccellenza, dove si ride anche del macabro e la normalità è l’unica vera assente (giustificata). Le sorelle Brewster vi aspettano sabato 14 marzo alle ore 21 al Teatro Civico di Varallo Sesia (VC). Ma un consiglio: se vi offrono un bicchierino… lasciate stare.
L’ingresso sarà a offerta libera e l’incasso dello spettacolo sarà devoluto per le attività socioassistenziali del Comitato CRI di Borgosesia. Per la regia di Andrea Piazza, “Arsenico e vecchi merletti” vedrà in scena Alfredo Bonetti, Paolo Feccia, Stefano Francescato, Sara Gibin, Simone Moretti, Maristella Sala, Alberto Regis Milano, Irene Regis Milano e Fabio Zanello Velato.
